qUeL ChE PoSSiEdE uN BimBo
Due piedi lesti lesti
per correre e saltare,
due mani sempre in moto
per prendere e per fare;
la bocca chiaccherina
per tutto domandare,
due orecchie sempre all' erta
intente ad ascoltare;
due occhioni splancati
per tutto investigare
e un cuoricino buono
per molto, molto amare.
Lina Schwarz
ֶ ֶ ֶ ֶ "Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano" ‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗ Antoine de Saint Exupéry‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗‗
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venerdì 29 ottobre 2010
giovedì 28 ottobre 2010
Filastrocche
La PigRiZia AnDò aL mErCaTO
La Pigrizia andò al mercato
Mezzogiorno era suonato
quando a casa ritornò.
Cercò l'acqua, accese il fuoco
si sedette e riposò...
Ed intanto, a poco a poco
anche il sole tramontò.
Così, persa ormai la lena,
sola, al buio ella restò
ed a letto senza cena
la Pigrizia se ne andò.
Ettore Berni
La Pigrizia andò al mercato
ed un cavolo comprò.
Mezzogiorno era suonato
quando a casa ritornò.
Cercò l'acqua, accese il fuoco
si sedette e riposò...
Ed intanto, a poco a poco
anche il sole tramontò.
Così, persa ormai la lena,
sola, al buio ella restò
ed a letto senza cena
la Pigrizia se ne andò.
Ettore Berni
Filastrocche
PiOvE PiOvE dAppErTuTTo
Cielo grigio. Tempo brutto
Piove piove dappertutto.
Fan la doccia i fiorellini
nelle aiuole dei giardini
nelle aiuole dei giardini
e, nell'orto il seminato
beve l'acqua d'un sol fiato.
Io, se piove, non mi cruccio
vado a spasso col cappuccio.
beve l'acqua d'un sol fiato.
Io, se piove, non mi cruccio
vado a spasso col cappuccio.
Jolanda Colombini Monti
Filastrocche
Gigi cerca il suo berretto.
Dove mai l'avrà ficcato?
Nei cantucci, sotto il letto
va a frugar tutto affannato.
Cerca, sbuffa, smania, pesta...
Poi s'accorge che l'ha in testa
di Lina Schwarz
Filastrocche
Stella, stellina
la notte si avvicina,
la fiamma traballa,
la mucca è nella stalla,
la mucca e il vitello,
la pecora e l'agnello,
la chioccia ed il pulcino,
la mamma e il suo bambino,
ognuno ha la sua mamma
e tutti fan la nanna
la notte si avvicina,
la fiamma traballa,
la mucca è nella stalla,
la mucca e il vitello,
la pecora e l'agnello,
la chioccia ed il pulcino,
la mamma e il suo bambino,
ognuno ha la sua mamma
e tutti fan la nanna
Giuseppe Fanciulli
Filastrocche
uNa sToRIa
Una volta, un re e una regina
partirono una bella mattina.
Fecero sì e no un metro
poi tornarono indietro.
Scusa, ma che storia è?
E' la più piccola storia che c'è,
di una regina e di un re.
Luigi Grossi
Filastrocche
iL TReNo mErCi
Dal primo all'ultimo vagone
è tutto nero di carbone
ma affacciato a uno sportellino
c'è il muso bianco di un vitellino.
Gianni Rodari
Filastrocche
PaSSeGGiAtA bReVe
La marmotta e il vecchio ghiro
passeggiavano a braccetto;
terminato un breve giro
con un rapido sospiro
si rimisero nel letto.
Toti Scialoja
Filastrocche
pUsCh
Che strano gatto!
E' matto!
Ci guarda
sorride
non miagola mai
non dorme
non ruba
non mangia i topini
non graffia i bambini
Sta là sul cuscino
o dentro il cestino,
non scappa in cantina...
Che sia di peluche
quel matto di Pusch?
Kathryn Jackson
Che strano gatto!
E' matto!
Ci guarda
sorride
non miagola mai
non dorme
non ruba
non mangia i topini
non graffia i bambini
Sta là sul cuscino
o dentro il cestino,
non scappa in cantina...
Che sia di peluche
quel matto di Pusch?
Kathryn Jackson
mercoledì 27 ottobre 2010
filastrocche
Sotto un cespo di rose scarlatte
offre il rospo tè caldo con latte.
Sotto un cespo di rose paonazze
tocca al rospo sciacquare le tazze.
Toti Scialoja
Filastrocche
Gallo galletto,
chicchirichì.
Non ve l'ho detto
che spunta il dì?
Gallo galletto,
alto è già il dì,
giiù da quel letto!
Chicchirichì
Lina Schwarz
Filastrocche
sTa NasCeNdo uNa FarFaLLa...
Sono un bruco un po' peloso,
dal cipiglio speranzoso...
Tutto quanto ranicchiato
nel mio involucro ovattato.
Manca poco al grande evento...
devi esserne contento:
Sù, preparami la spalla,
sto per diventar farfalla!
A. Barbara Di Stefano
martedì 26 ottobre 2010
Filastrocche
UnA pAnCiA uN pO' soSpEttA...
chissà cosa s'è mangiata!!!
Devo ora interrogarla
e vediamo un po' se parla...
"Ehi, mammina, per favore
ti accompagno dal dottore,
La tua pancia sembra doppia,
mi sa tanto che ti scoppia!"
"Stai tranquillo, frugoletto,
sto benissimo, ma aspetto..."
"E cosa aspetti mia mammina?"
"La tua nuova sorellina..."
A. Barbara di Stefano
chissà cosa s'è mangiata!!!
Ha una pancia proprio enorme
la disturba quando dorme...
Sono un poco in pensiero,
preoccupato per davvero!
Devo ora interrogarla
e vediamo un po' se parla...
"Ehi, mammina, per favore
ti accompagno dal dottore,
La tua pancia sembra doppia,
mi sa tanto che ti scoppia!"
"Stai tranquillo, frugoletto,
sto benissimo, ma aspetto..."
"E cosa aspetti mia mammina?"
"La tua nuova sorellina..."
A. Barbara di Stefano
lunedì 25 ottobre 2010
Filastrocche
Filastrocca per tutti i bambini,
per gli italiani e gli abissini,
per i russi e per gli inglesi,
gli americani ed i francesi,
per quelli neri come il carbone,
per quelli rossi come il mattone,
per quelli gialli che stanno in Cina,
dove è sera se qui è mattina,
per quelli che stanno in mezzo ai ghiacci
e dormono dentro un sacco di stracci,
per quelli che stanno nella foresta
dove le scimmie fan sempre festa,
per quelli che stanno di qua o di là,
in campagna od in città,
per i bambini di tutto il mondo
per gli italiani e gli abissini,
per i russi e per gli inglesi,
gli americani ed i francesi,
per quelli neri come il carbone,
per quelli rossi come il mattone,
per quelli gialli che stanno in Cina,
dove è sera se qui è mattina,
per quelli che stanno in mezzo ai ghiacci
e dormono dentro un sacco di stracci,
per quelli che stanno nella foresta
dove le scimmie fan sempre festa,
per quelli che stanno di qua o di là,
in campagna od in città,
per i bambini di tutto il mondo
che fanno un grande girotondo,
con le mani nelle mani,
sui paralleli e sui meridiani
con le mani nelle mani,
sui paralleli e sui meridiani
Gianni Rodari
Filastrocche
iL sEmAfoRo
Altolà bambino mio,
perchè rosso sono io.
Quando giallo mi vedrai
aspettare un po' dovrai.
Quando verde diventerò
io passar ti lascerò
giovedì 30 settembre 2010
Filastrocche
Un gEsTo gEnTiLe
Io vado all'asilo
più che volentieri,
perchè ho tanti amici
italiani e stranieri.
Se un bimbo poi piange
perchè è piccoletto
lo abbraccio e gli presto
il mio bel fazzoletto.
Un altro è da solo
là nell'angolino,
gli chiedo: "Giochiamo
con questo trenino?".
E prima che abbia
ginocchia sbucciate
gli allaccio le scarpe
che sono slacciate.
Se aiuto qualcuno
mi sento contento,
se sono gentile
di amici ne ho cento.
Daniela Longo
mercoledì 29 settembre 2010
Filastrocche
Al MaTTiNo
Alle sette del mattino
quando ancora sto dormendo
vien la mamma piano piano
e mi sveglia sorridendo
poi mi alzo un po' assonnato
corro a far la colazione:
pane, latte e cioccolato.
Ecco, mamma arriccia il naso:
"Sento odor di maialino!"
E va bene, vado in bagno
a lavarmi per benino.
Mani, faccia, denti e orecchie,
quanta roba da pulire,
la mia lotta col sapone
sembra proprio non finire.
Poi mi pettina papà,
perchè io non son capace
e alla fine nello specchio
la mia faccia un po' mi piace.
Ora, tutto profumato
io mi vesto in furia e fretta,
poi felice esco di casa,
c'è la scuola che mi aspetta.
Daniela Longo
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